Sportello Affido - l'anima del Centro Amaltea

Dopo cinque anni di permanenza presso lo Spazio Famiglia del Comune di Brescia, dal febbraio 2013 lo Sportello affido ha trovato una nuova collocazione presso un appartamento confiscato alla mafia in via Aldo Moro 22 a Brescia.Questo spazio è stato dato all’Associazione Bresciana Famiglie Affidatarie, che, con un accordo interno, ha concesso al CFA di utilizzarla come sede operativa. L’appartamento è composto da un’ampia sala e da altri ambienti che si prestano a diversi servizi. Nella sua espressione specifica attualmente lo Sportello Affido è diventato unLUOGO D’INCONTRO con molteplici significati fra persone ed esperienze collegate dall’esperienza dell’accoglienza. In particolare è:Luogo d’informazione per tutti coloro che sono interessati all'argomento e desiderano saperne qualcosa di più attraverso il telefono, una visita gradita in sede o la partecipazione a incontri informativi di gruppo con famiglie affidatarie con esperienza, Assistenti Sociali, Psicologi…Luogo di ascolto ed accoglienza per: - coloro che aspirano a diventare genitori affidatari, ognuno per quanto si sente di offrire - coloro che lo sono già ed hanno qualcosa da proporre, da chiedere o da segnalare Luogo di raccolta delle disponibilità delle famiglie disponibili all'affidamento. Qui troveranno aiuto per giungere ad una decisione consapevole mediante un partcolare percorso di valutazione e formazione.Luogo del “sollievo” per le famiglie che vivono situazioni faticose nel loro affido. Sostegno pomeridiano al minore da parte di figure educative. Sostegno concreto (appoggio nei pomeriggi, nei week end, nei periodi di vacanza…) da altre famiglie accoglienti. Psicoterapia al minore su tematiche inerenti all’abuso sessuale e al maltrattamento psicologico e fisico.Luogo per il sostegno alla famiglia affidataria attraverso l'incontro ed il confronto con altre famiglie affidatarie, consulenti familiari, psicologi, psico-pedagogisti, avvocati, assistenti sociali. (interventi focali, terapie brevi, consulenze varie…).Luogo di organizzazione fra gli operatori del Coordinamento che seguono individualmente ogni famiglia affidataria in sinergia con gli operatori che si occupano dell'affidamento in tutta la Provincia, allo scopo di uniformare le modalità di agire dei Servizi e di raccordare le risorse con i bisogni, favorendo lo scambio fra le diverse zone.Luogo di studio e ricerca attraverso il monitoraggio e la verifica delle metodologie e degli strumenti utilizzati con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più efficace e snello. Spazio di documentazione attraverso la raccolta e la sistematizzazione dei dati (osservatorio provinciale) su tutte le famiglie affidatarie e del materiale bibliografico e documentario sul tema.Luogo di ideazione e di offerta di percorsi di sensibilizzazione all’affido per Comuni, Cooperative, parrocchie ed enti interessati.Luogo di testimonianza dell’esperienza diretta attraverso partecipazione ad incontri come famiglie affidatarie, su iniziativa propria e/o di altri enti pubblici o privati. Luogo di redazione e divulgazione di una pubblicazione informativa periodica. Luogo ludico dove si curano iniziative di comunità (feste, incontri, ecc.) che costruiscano rapporti, "calore", rete…