Uno sportello che continua

Il Coordinamento Famiglie Affidatarie ha visto nel biennio 2011-2012 un potenziamento e un miglioramento della propria organizzazione, realizzando un centro, il Centro Amaltea, basato su una struttura stabile e su prassi consolidate. Questo è stato possibile grazie ad un secondo contributo biennale della Fondazione Peppino Vismara. In questi due anni l’équipe formata dalla Presidente del CFA, da 3 psicologhe-psicoterapeute, da un counselor-formatore e una responsabile amministrativa, ha lavorato, guidata da supervisori esperti, alla formazione di un gruppo di lavoro unito e motivato, che si è dedicato alla costituzione di un nuovo assetto organizzativo. Attualmente il Coordinamento è costituito da tre aree interdipendenti: l’area formazione e sensibilizzazione, l’area affidi e l’area amministrativa.
Osservazioni Conclusive: 
Per concludere, la testimonianza dello sviluppo del CFA in questi due anni, potrebbe essere rappresentata dalla carta dei servizi, di recente pubblicazione allegata alla presentazione delle attività del Centro Amaltea, dove sono visibili i nuovi apporti quali: • Un nuovo assetto organizzativo che definisce con chiarezza ruoli, compiti e aree di intervento; • Nuove e finemente articolate prassi operative, frutto dell’esperienza che si traduce in cura dei diversi passaggi e dei diversi soggetti coinvolti; • Nuovi servizi generati dalle nuove richieste provenienti dal territorio: pronta accoglienza piccolissimi, spazio neutro, centro di psicoterapia. • Una nuova associazione di famiglie affidatarie all’interno del CFA quale segno di una cittadinanza attiva, fermamente impegnata. • Una presenza costante sul territorio per la sensibilizzazione all’affido.