Presentazione del CFA

Il Coordinamento delle Famiglie Affidatarie (CFA) di Brescia è un organismo provinciale che dal 2005 riunisce le associazioni di famiglie che si occupano di affido. Le associazioni che attualmente compongono il Coordinamento sono: Associazione Bresciana Famiglie Affidatarie di Capriolo, Gruppo “Famiglie Cana” di Lograto, Associazione “L’Affido” di Carpendolo e Gruppo Alba di Brescia.

Il CFA attualmente rappresenta un centinaio di famiglie, e il loro numero è sempre in crescita grazie anche alle campagne di sensibilizzazione e promozione all’affido che vengono puntualmente attivate sulla città di Brescia e sulla provincia. Le famiglie seguono complessivamente circa 130 minori.

Il principio ispiratore del CFA è il diritto del minore a vivere in una famiglia, e poiché crediamo fermamente che la crescita e il benessere dei minori sia una responsabilità di tutti, riteniamo che la società civile debba essere sempre più sensibilizzata al fine di poter rendere l’esperienza dell’affido realizzabile da un sempre maggiore numero di famiglie.

Il cuore del CFA è lo Sportello affido, un servizio che garantisce la presenza di operatori per offrire alle famiglie interessate le informazioni e la consulenza di cui necessitano e uno specifico sostegno per le famiglie con affidi in corso nei momenti di maggiore criticità, avvalendosi della collaborazione di consulenti familiari.

Alle famiglie affidatarie è garantito un supporto competente nella gestione dei  rapporti con i servizi, il Tribunale e la famiglia d'origine oltre che nella realizzazione del loro ruolo di "nuovi genitori".

L'affido è un grande gesto di solidarietà ed accoglienza che va curato ed accompagnato perché non è soltanto fonte di ricchezza emotiva e relazionale, ma è anche una realtà complessa, pertanto periodicamente si organizzano incontri formativi mirati per approfondire i temi inerenti l’affido e le altre forme di accoglienza grazie all’intervento di professionisti esperti in diverse discipline (sociali, psicologiche, giuridiche, ecc.) ed è attiva una formazione permanente che coinvolge le famiglie nei 4 gruppi del territorio con approfondimenti tematici alternati a momenti di mutuo auto aiuto.

Un altro impegno che il CFA si è assunto negli ultimi anni è l’approfondimento del tema dell’AFFIDO OMOCULTURALE riflettendo sull’opportunità di coinvolgere le famiglie immigrate nell’affido. Si crede che l’affido omoculturale possa diventare uno strumento teso a salvaguardare l’identità culturale dei minori e allo stesso tempo possa offrire un modello familiare di integrazione. Nel mese di dicembre 2010 si è tenuto un convegno proprio per aprire un dibattito su questo tema così attuale, coinvolgendo professionisti e famiglie provenienti da altre città.