L’Associazione Bresciana Famiglie Affidatarie (ABFA) nasce nel Luglio 2003 per volontà di un gruppo di famiglie affidatarie guidate dalla presidente Fabrizia Quecchia.

Organizziamo, gestiamo e promuoviamo ogni iniziativa volta a favorire il miglioramento delle condizioni di vita dei bambini e in particolare di quelli che si trovano in condizione di disagio famigliare, sociale  ed economico, attraverso l’affido famigliare e l’appoggio a mamme sole e in difficoltà.

Sede: Capriolo (BS), via Vanzeghetto, 40

Contatti:
cellulare: 338.1332450   –   e-mail: associazioneabfa@alice.it

L’esperienza e l’intenso rapporto con il territorio hanno rinforzato la convinzione che l’attenzione ai minori è un dovere irrinunciabile. Con questa premessa ABFA ha attivato i servizi Punto Fermo, Craxy at Six e Eméra.

  • Punto Fermo: dal 2007, presso la sede dell’ABFA. E’ uno spazio con la presenza di due educatori, una psicologa (coordinatrice) e otto volontari per accogliere gratuitamente minuri dai 5 agli 11 anni, come risposta immediata alle famiglie con difficoltà nell’educazione, cura e relazione con i propri figli. I bambini che lo frequentano sono individuati e proposti dall’Assistente Sociale e dalle insegnanti della Scuola Primaria. Punto Fermo è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 16.30 alle 19.30 durante il periodo scolastico, e dalle 15.00 alle 18.00 durante le vacanze invernali ed estive.
  • Crazy at Six: da ottobre 2009 l’ABFA ha aperto un servizio analogo al Punto Fermo, ma rivolto ai ragazzi della Scuola Secondaria di I grado. E’ ospitato presso l’Area ex-Beltrami. E’ aperto da ottobre a giugno, dal martedì al giovedì (dalle 14.30 alle 18.00) e il venerdì (dalle 16.00 alle 17.00). Accoglie tutti gli studenti fra gli 11 e 1 16 anni; non è previsto un invio specifico. Ha lo scopo di favorire le occasioni di socializzazione per i ragazzi, dando loro un luogo di crescita e fornendo anche un supporto per lo svolgimento dei compiti scolastici. E’ gestito da due educatori e sei volontati, coordinati da una figura professionale.
  • Progetto Eméra. Prendendo spunto dagli spazi “Punto Fermo” e “Crazy at six”” di Capriolo nasce, alla fine del 2012, il Progetto Eméra, condiviso con altre due associazioni: “Il Baule della Solidarietà” e “Risorsa Famiglia“. I territori di riferimento di questo progetto sono il Comune di Brescia (Quartiere Lamarmora e Chiesanuova), il Comune di Capriolo e quello di Rodengo Saiano. Il progetto Eméra si occupa di accompagnamento scolastico, sostegno alle relazioni e sostegno ai genitori nell’educazione di minori (6-14 anni) in condizioni di fragilità. Dala 2015 Eméra è inserito, per quanto riguarda Brescia, all’interno del progetto “Vivi il Quartiere” del Comune di Brescia, il quale è volto a favorire lo sviluppo dei quartieri e il loro più ampio coinvolgimento nella vita sociale dell’intera città.

E’ possibile aiutarci nelle nostre attività, che prevedono esborsi mensili consistenti. Se vuoi dare un sostegno:

Bonifico a favore di “Associazione Bresciana Famiglie Affidatarie”

via Vanzeghetto 40 – 25031 – Capriolo

IBAN: IT62 R 08437 54220 000000008036

TRASPARENZA

Di seguito l’elenco dei contributi ricevuti nel 2018 da Enti Pubblici, come previsto dalla Legge n. 124/2017.