Il 20 marzo 2025 la Prefettura di Brescia, con atto 22276, emette la circolare "Borse di Studio anno 2025-26": sostegni economici a favore di minori orfani a causa di crimini domestici e reati di genere, e delle famiglie affidatarie con minori in queste situazioni. Tale misura è l'attuazione del Decreto Legge 71/2020.
Si tratta di una borsa di studio che per l'anno scolastico 2025-26 ha un valore compreso fra i 1000 e i 2800 euro, da richiedere tramite PEC entro il febbraio 2026.
Hanno diritto di accedere al Fondo gli orfani di crimini domestici e violenza di genere minorenni o maggiorenni non economicamente autosufficienti. Hanno inoltre diritto di accedere al Fondo le famiglie affidatarie di minori orfani di crimini domestici o di violenza di genere, che non abbiano compiuto 18 anni alla data del 1 gennaio 2020.
A pagina 6 si specifica che il minore in affido può costituire nucleo familiare a se stante (e quindi avere ISEE 0).
A pagina 15 si specifica che il rimborso dato alle famiglie affidatarie non va indicato fra i redditi.
Si specifica che la famiglia affidataria è titolata a chiedere l'Assegno Unico al posto della famiglia naturale, e che il minore in affido "costituisce nucleo familiare a sé"
A pag. 11 si specifica che il minore in affido familiare (a differenza di quello in affido preadottivo) può costituire nucleo familiare a sé.
A pag. 21 si specifica che il rimborso spese alla famiglia affidataria non va indicato fra i redditi.
Un contributo economico pari a 500 euro per le spese sostenute per il pagamento della TARI (Tassa rifiuti comunale) e dei servizi integrativi scolastici (pre e post scuola e mensa). Lo prevede una delibera della Regione Lombardia approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore alla Famiglia, Genitorialità, Pari opportunità, Silvia Piani.
Info qui: https://www.lombardianotizie.online/fondo-famiglia/
Il «Manuale di Sopravvivenza per gli adolescenti in quarantena» è il frutto dell’impegno di un gruppo di ragazzi che frequentano la Scuola Secondaria di I Grado e il servizio «Crazy at Six», in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Come sapete, «Crazy at Six» è un servizio rivolto ai ragazzi dagli 11 ai 16 anni erogato dall’Associazione Bresciana Famiglie Affidatarie sul territorio di Capriolo (BS). Lo scopo del progetto è quello di favorire le occasioni di socializzazione, dando loro un luogo di crescita e fornendo un supporto per lo svolgimento dei compiti scolastici.