IL CFA garantisce la diffusione della cultura dell’affido, e la formazione e selezione delle famiglie che si sono rese disponibili a iniziare una esperienza di affido.

Quando le famiglie sono state formate, sono inserite nella banca dati provinciale: i consulenti del CFA cercao quindi l’abbinamento con i bambini che il Tribunale dei Minori ha decretato essere “affidabili”

Alle famiglie affidatarie è garantito un supporto competente nella gestione dei  rapporti con i servizi, il Tribunale e la famiglia d’origine oltre che nella realizzazione del loro ruolo di “nuovi genitori”.

Le famiglie affidatarie si riuniscono mensilmente nella loro associazione di appartenenza per incontri di mutuo aiuto e di formazione. Tali incontri sono coordinati da un membro del CFA che funge da facilitatore e formatore.

Ad ogni famiglia affidataria è abbinato un consulente (psicologo) che possa seguirle e accompagnarle nel loro difficile percorso di genitori.